La stipsi funzionale può essere determinata da disturbi della regione ano-rettale ("defecazione ostruita") o da "rallentato transito".
Si ha stipsi idiopatica se vi sono alterazioni funzionali del colon o dell'ano-retto oppure stipsi secondaria a cause locali, a disordini metabolici, a malattie sistemiche, a farmaci.
La stipsi cronica idiopatica si presenta con:
Si devono eseguire alcune valutazioni: endoscopiche (colonscopia), radiologiche e manometriche, a seconda dell'indicazione che verrà posta dal Gastroenterologo Proctologo.
Ma un metodo migliore è quello endoscopico, cioè la colonscopia
che fa vedere direttamente l'interno del viscere, indaga un'eventuale
ostruzione di natura meccanica e permette le biopsie ed anche di resecare i tumori in fase iniziale di crescita ( polipectomia endoscopica dei polipi )
Il Gastroenterologo indagherà su altre eventuali cause di stipsi che possono essere secondarie a patologie endocrinologiche, a gravidanza, a patologie gastrointestinali come tumori, neoplasie, mancanza di corretta innervazione o altro.
Può essere opportuno eseguire test della funzionalità anorettale.
Retto e canale anale sono integrati con il pavimento pelvico nel preservare la continenza e favorire l'evacuazione.
La propulsione del chimo arriva sino al retto, distende l'ampolla rettale, si ha tensione sul pavimento pelvico che contrae il retto, si ha il rilasciamento dello sfintere anale interno e la progressione del bolo fecale nel canale anale e quindi la defecazione.
Tutta questa integrazione di movimenti muscolari è indagata dalla manometria dell'anoretto. Questa si esegue inserendo un piccolo catetere con un palloncino gonfiabile dentro l'ano e misurando la pressione dello sfintere.
Può aversi aumento del peso delle feci (oltre 200-250 gr. nelle 24 ore) per aumento del contenuto liquido, con aumentata frequenza delle evacuazioni (più di 2 al dì).
La mucosa intestinale svolge funzioni di assorbimento e di secrezione di liquidi e di elettroliti.
Malattie causa di diarrea acuta: colite ischemica, infiammazione dei diverticoli (diverticolite), infezioni fungine, infezioni virali, batteriche, parassitarie.
Cause di diarrea cronica: abuso di lassativi, alcolismo, intossicazioni da metalli pesanti, tumori del colon (adenoma villoso, cancro) e altro.
La maggioranza dei casi di diarrea acuta ha genesi infettiva o tossinfettiva, oppure intossicazione da metalli pesanti, oppure cattiva irrorazione arteriosa dell'intestino (ischemia intestinale).
Esami strumentali: la colonscopia è l'esame più appropriato per lo studio della mucosa colon; le biopsie mirate serviranno per diagnosticare una colite ulcerativa, un'ileite di Crohn, una colite amebica, una colite microscopica, una colite collagenosica; si visualizza una diverticolite, la presenza di neoplasie, di melanosi; anche la gastroscopia (esofagogastroduodenoscopia) con biopsie serve a diagnosticare il morbo di Crohn, la giardiasi, la celiachia, la gastroenterite eosinofila, il morbo di Whipple.
Esami radiologici: il clisma del tenue o il tenue seriato indagano l'intestino tenue; il clisma opaco a doppio contrasto valuta il colon. Ma questi esami radiologici, eseguiti con l'introduzione del mezzo di contrasto, non permettono di visualizzare la mucosa dei visceri né di effettuare prelievi bioptici.
La colonscopia virtuale (TAC spirale) è una metodica radiologica non invasiva, cioè si effettua senza introdurre l'endoscopio nei visceri, eseguendo prima la preparazione intestinale con lassativi catartici, ma non è ancora del tutto attendibile.
Supporti dietetici, che sono importanti in casi di diarre gravi
Correzione degli squilibri idro-elettrolitici e della disidratazione, quando necessario
Retto colonscopia; Stipsi, Stitichezza, Cancro all'intestino; Carcinoma colon; Tumore al colon retto; ulcera colonretto ; diarrea ; emorroidi ; ragadi