DIARREA:DIARREE CRONICA ACUTA

F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)

DIARREA

Il Gastroenterologo spesso è chiamato a risolvere problematiche di Diarrea.


Le domande che più frequentemente vengono rivolte allo Specialista Gastroenterologo su questa patologia sono:

  1. Da alcuni mesi soffro di diarrea, a volte liquida, fino a quattro scariche al giorno, e le feci sono sempre sfatte. Il mio medico dice di non preoccuparmi e che si tratta di colite spastica. Mi ha fatto fare una ricerca di sangue occulto nelle feci, che è negativa. Cosa altro posso fare?
  2. Quali possono essere le cause della diarrea?
  3. Che cosa mi consiglia di fare?
  4. Devo fare anche la gastroscopia?
  5. Chi soffre di diarrea? E' un disturbo frequente?
  6. Quali altre indagini dovrò eseguire?
  7. Come posso curare la diarrea?
  8. Che dieta seguire per la diarrea?
  9. Esistono degli alimenti che devo evitare per la diarrea?
  10. Dalla diarrea si guarisce?
  11. Devo eseguire altri esami più specialistici?


PREMESSA. Le domande sono esposte in modo metodologicamente scorretto, ma questo è voluto, poiché il paziente esprime i suoi dubbi e le sue richieste senza seguire una metodologia clinica, essendo inesperto del problema medico. E spesso il medico curante e lo specialista Gastroenterologo si trovano a dover dare risposte il più precise possibile ad una serie di domande rivolte tutte insieme e senza una razionalità etio-patogenetica



1. Da alcuni mesi soffro di diarrea, a volte liquida, fino a quattro scariche al giorno, e le feci sono sempre sfatte. Il mio medico dice di non preoccuparmi e che si tratta di colite spastica. Mi ha fatto fare una ricerca di sangue occulto nelle feci, che è negativa. Cosa altro posso fare?

Il suo medico le dice di non preoccuparsi perché probabilmente si tratta di Sindrome dell'Intestino Irritabile, spesso chiamata Colite spastica; cioè questa diarrea è provocata da un movimento eccessivo dell'intestino, che non presenta malattie organiche. Ma prima dobbiamo essere certi che realmente non ci siano altre cause e, comunque, bisogna risolvere il problema.

2. Quali possono essere le cause della diarrea?

Le cause della diarrea possono essere molteplici.

Se la diarrea è acuta, cioè dura da pochi giorni, può trattarsi di un'infezione alimentare, di diverticoli infiammati, di cattiva circolazione sanguigna (colite ischemica). Se dura da più di tre settimane, può essere dovuta ad abuso di lassativi, a tumori dell'intestino, ad intossicazione da metalli pesanti, a disfunzioni della tiroide.

3. Che cosa mi consiglia di fare?

È opportuno eseguire alcuni esami del sangue, un esame completo delle feci, anche parassitologico. In seconda battuta bisogna eseguire una colonscopia con eventuali prelievi bioptici per controllo istologico per valutare una malattia infiammatoria intestinale.

4. Devo fare anche la gastroscopia?

Anche la gastroscopia (esofagogastroduodenoscopia) con biopsie è indicata in alcuni casi perché serve a diagnosticare un eventuale morbo di Crohn atopico, la giardiasi, la celiachia, la gastroenterite eosinofila, il morbo di Whipple.

Queste patologie sono tutte causa di diarrea cronica

5. Chi soffre di diarrea? E' un disturbo frequente?

La diarrea è un sintomo, non una malattia e può presentarsi insieme ad altri sintomi, come dolore addominale, dolore al pube o al retto (tenesmo), urgenza a defecare, fastidio intorno all'ano. L'incidenza della diarrea nella popolazione dipende dalla malattia che la causa.

6. Quali altre indagini dovrò eseguire?

Può essere opportuno il clisma del tenue o il tenue seriato, che valuta l'intestino tenue; il clisma opaco a doppio contrasto che valuta il colon. Questi esami radiologici, eseguiti con l'introduzione del mezzo di contrasto, non permettono di visualizzare la mucosa dei visceri né di effettuare prelievi bioptici. Stesso discorso vale per la colonscopia virtuale (TAC spirale), metodica radiologica non invasiva, che si effettua senza introdurre l'endoscopio nei visceri, eseguendo prima la preparazione intestinale con lassativi catartici.

7. Come posso curare la diarrea?

La terapia (cura) della diarrea cambia a seconda della malattia che la determina.

8. Che dieta seguire per la diarrea?

I supporti dietetici sono importanti in casi di diarree gravi: bisogna correggere gli squilibri idro-elettrolitici e la disidratazione. Nella fase acuta è opportuna una dieta priva di scorie, con molti zuccheri (iperglicidica), con molte proteine (iperproteica), con pochi lipidi (ipolipidica), eliminando latte e derivati.

9. Quali alimenti evitare per la diarrea?

Vanno evitate alcune sostanze che hanno un'azione stimolante sulla motilità intestinale, come la caffeina, la teina. Inoltre, nella fase di acuzie, è bene evitare alimentazione ricca di scorie (frutta, verdura ed alimenti con farine integrali).

10. Dalla diarrea si guarisce?

La guarigione dalla diarrea avviene quando si cura la malattia e la causa. Se è un disturbo legato ad una tendenza congenita e legato alla sindrome dell'intestino irritabile avrà tendenzialmente un andamento cronico o ricorrente. I sintomi sono controllabili da cicli terapeutici, da un'adeguata e costante assunzione di fibre, da una dieta equilibrata con apporto aggiuntivo di probiotici.

11. Devo eseguire altri esami più specialistici?

In alcuni casi è utile indagare dal punto di vista proctologico con una defecografia o con una manometria dell'anoretto.



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